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Starfield Ultimate

Starfield Ultimate restituisce la voce ai personaggi di Starfield di Bethesda, e al giocatore la sua: tenere premuto un tasto, parlare, e la persona di fronte risponde, liberamente, con la propria…

Starfield Ultimate restituisce la voce ai personaggi di Starfield di Bethesda, e al giocatore la sua: tenere premuto un tasto, parlare, e la persona di fronte risponde, liberamente, con la propria voce.

Starfield è il primo nuovo universo di Bethesda da un quarto di secolo, ampio mille sistemi stellari. Eppure ogni conversazione passa da un menu di righe predefinite, e ogni personaggio dice solo ciò che è nel copione. A settembre 2026 Orbit costruisce per il gioco uno strato vocale, come progetto proprio: chi tiene premuto il tasto e parla riceve una risposta formulata liberamente nella voce clonata del personaggio, con sottotitolo, mimica e, se il personaggio lo vuole, un’azione. Il gioco non ha un’interfaccia per nulla di tutto ciò. Chi sta vicino, che voce ha un personaggio e quali righe mostra il menu: tutto va letto dal gioco in esecuzione, senza tirare a indovinare. Alla fine c’è un microfono sulla scrivania, e la galassia ascolta.

• Parlare invece di cliccare • 1’073 tipi di voce clonati • 420 personaggi regolati uno per uno • Una memoria per persona • Azioni a richiesta • Persuadere con la propria voce • Un banco di prova per ogni risposta • Installazione con un clic

Dalla frase alla voce

Finché il tasto è premuto si registra; al rilascio la frase viene trascritta. Il destinatario è prima chi si chiama per nome, poi chi è nel mirino, poi la persona più vicina davanti a sé. Un modello linguistico su un server proprio scrive la risposta, la voce clonata la pronuncia, e il gioco la mostra nel proprio campo dei sottotitoli. Tra domanda e risposta non c’è più un menu, solo una conversazione.

Chi ascolta, chi ricorda

Risponde chi è chiamato in causa; chi sta più lontano conserva quanto detto solo come ricordo. La memoria appartiene alla singola persona: ciò che si racconta a un personaggio, il successivo non lo sa. Se si chiede qualcosa a qualcuno, questi valuta la propria disponibilità, e se accetta, il gioco esegue l’azione mentre il personaggio sta ancora parlando: seguire, aspettare, agire, estrarre un’arma, fuggire. I personaggi diventano interlocutori.

Ogni corpo la sua voce

Dalle righe del gioco stesso nascono 1’073 tipi di voce, e le 420 voci dei personaggi con nome sono regolate una per una. Ogni voce clonata viene verificata su righe vere dello stesso personaggio non usate per la clonazione. Se manca una registrazione, sono i dati del gioco a decidere il sostituto: i robot parlano come i robot del loro modello, e Vasco resta Vasco, anche quando gli si chiede se in fondo gli siamo simpatici.

Persuasione, misurata

Quando un dialogo è aperto, la voce sceglie la riga: ciò che si dice viene confrontato con le righe offerte dal menu, e il gioco pronuncia da sé quella intesa, con tutte le conseguenze. In una persuasione contano i punti presi dai dati del gioco, 193 sfide con oltre mille argomenti. Un banco di prova parla con le persone vicine attraverso la stessa via del microfono e misura ogni risposta: la persona giusta, la voce giusta, e un segreto resta presso la persona a cui lo si è confidato.

Un clic fino alla prima domanda

Perché non resti in laboratorio, Starfield Ultimate si installa con un clic: su una cartella di gioco vuota in circa due minuti, con tutto ciò su cui si basa. Poi basta il tasto, e lo stesso gioco sembra un altro.

Chi ha chiesto una volta

Starfield Ultimate gira internamente e non è pubblico, perché si basa su mod di altre autrici e altri autori. Come passo successivo la bocca seguirà le singole parole invece del solo suono, e un server cooperativo porterà un secondo giocatore nella stessa galassia. Chi ha posto una volta una domanda ad alta voce in un bar di New Atlantis e ha ricevuto una risposta che non stava in nessun copione non clicca più volentieri sulle righe di un menu.

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